Cos’è la Conversion Rate Optimization?

La Conversion Rate Optimization (ottimizzazione del tasso di conversione) è il processo di ottimizzazione di un sito web volto ad aumentare la percentuale di utenti che raggiungono uno o più obiettivi.

A differenza della SEO e del PPC che si occupano di far affluire quanti più utenti pertinenti verso un sito web, la CRO è il processo di massimizzazione dell’efficacia in cui si agisce su chi sta già visitando un sito e grazie al quale si riesce ad aumentare la percentuale di conversioni.

Nel caso di un e-commerce potrebbe essere la percentuale di utenti che acquista un prodotto, mentre nel caso di un sito corporate potrebbe essere la percentuale di utenti che compilano la form ed inviano il lead.

Un esempio pratico di attività CRO è il tipico A/B test effettuato tramite Google Optimize, dove si confrontano due versioni differenti di landing page per comprendere quale converte di più, cioè quale fra le versioni raggiunge più obiettivi al fine di ottimizzare il tasso di conversione.

Differenza tra CRO e User Experience

In un sito web realizzato con criterio l’utente è al centro di tutto in quanto l’esperienza dell’utente o user experience, è l’elemento più importante da valutare.

Lo scopo dell’analisi della user experience è proprio quello di rilevare e rimuovere gli eventuali ostacoli tra l’utente e la realizzazione degli obiettivi del sito che naviga. Per questa ragione l’analisi si basa su quattro aspetti fondamentali:

  • usabilità: l’utente riesce a navigare correttamente il sito o viene ostacolato in qualche modo durante la navigazione?
  • linguaggio: i testi presentano termini comprensibili al target di riferimento?
  • contenuti: forniamo all’utente tutte le informazioni sul prodotto/servizio che gli occorrono?
  • obiettivi: si comprende quali sono gli obiettivi? le call to action sono intuitive?

Questi sono i 4 pilastri su cui deve basarsi l’analisi dell’esperienza utente di un sito web. Soddisfare ognuno di questi aspetti significa ottenere una buona esperienza utente ed evitare di generare scontento e frustrazione in chi naviga il sito.

Quindi la differenza tra l’analisi della user experience e le attività di CRO sta nel fatto che la prima rimuove gli ostacoli al raggiungimento dell’obiettivo mentre la CRO, dopo aver analizzato il comportamento degli utenti ed aver compreso le aree critiche su cui agire, spinge l’utente a raggiungere gli obiettivi con azioni mirate.

Per tale ragione, quando ci occupiamo di CRO bisogna raccogliere, misurare e analizzare il comportamento degli utenti e i motivi per cui hanno visitato il sito, in modo da comprendere cosa funziona o meno al fine di far raggiungere più obiettivi agli utenti e aumentare i tassi di conversione.

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