La nuova frontiera dell’e-commerce è il social commerce: da oggi lo shopping si fa direttamente sui social network. Un’evoluzione abbastanza prevedibile visto che la maggior parte dei consumatori si affida già ai social media per cercare ispirazione. Non si va più su Facebook, Twitter o Instagram solo per connettersi con altre persone, lo si fa anche per ricevere notizie, cercare consigli e fare shopping.

Un utente medio trascorre circa due ore al giorno sui social, un’opportunità sia per i professionisti del marketing che per i social network stessi, che a poco a poco hanno iniziato a creare soluzioni per lo shopping online direttamente all’interno delle loro piattaforme. In pratica, invece di mostrare semplicemente consigli e recensioni su prodotti generici, il social shopping fa particolare riferimento alle tue abitudini di acquisto e a quelle di altri compratori che la pensano al tuo stesso modo per raccomandarti ciò che loro hanno scelto.

Attualmente ci sono tre siti principali dove sperimentare il social commerce: Facebook, Instagram e Pinterest.

Instagram

Instagram, dopo un anno di sperimentazione sul mercato americano, ha lanciato  anchein Italia una serie di nuovi strumenti volti a semplificare il processo di acquisto mirando a trasformare l’app in un «one-stop-shop» per tutto. Dalla pianificazione di un appuntamento dal parrucchiere alla prenotazione di un biglietto al cinema o di un brunch alla domenica mattina. Dopo aver scoperto di più su un prodotto interessante, il tasto «acquista ora» permette rapidamente di completare un ordine attraverso il negozio online del marchio. Oltre a questo ci sono i nuovi pulsanti di azione «prenota», «ottieni ticket», «riserva» o «start order» sui profili aziendali che consentono di riservare un tavolo, prenotare una pizza a domicilio o comprare i biglietti per uno spettacolo in esclusiva senza lasciare Instagram. Sono ancora poche le aziende a offrire la possibilità di acquisto o prenotazione diretta dai propri profili, ma c’è da scommettere che in futuro saranno sempre più numerose.

Facebook

Con la sua enorme base di utenti e una vasta gamma di dati demografici a disposizione Facebook è l’indiscusso vincitore nel social commerce. Su Facebook le aziende possono creare interi negozi «Shop Now» e da tempo Messenger viene utilizzato per interagire direttamente con gli utenti-consumatori. Marketplace, attivo da agosto 2017 in Italia, è invece il mercatino virtuale della società di Zuckerberg dove tutti possono facilmente comprare e vendere articoli nuovi e usati, messi in vendita dagli utenti nelle vicinanze.

Pinterest

Pinterest è piuttosto piccolo rispetto al pubblico di Facebook, tuttavia Pinterest, specializzato nella scoperta di nuovi prodotti e nel fornire ispirazione agli utenti soprattutto in fatto di moda, ha recentemente tradotto i suoi punti di forza in un efficace strumento di vendita. Attraverso diverse opzioni di ricerca interattive e annunci shopping tra cui «shop the look» e «photo shoppable», i marchi hanno trasformato i loro cataloghi di prodotti in vetrine cliccabili, una versione virtuale dell’esperienza d’acquisto in negozio.

I social media hanno fatto molta strada da quando sono stati introdotti come un metodo innovativo di comunicazione. Ciò che è iniziato come mezzo per connettersi con colleghi e amici nel mondo si è trasformato in un fortunato strumento di business per marchi e aziende. Il passo successivo, secondo gli esperti di marketing, sarà la completa integrazione di post, annunci, possibilità di acquisto e pagamento all’interno della piattaforma social di turno, un’esperienza senza soluzione di continuità.

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