Come fare una ricerca di mercato

La ricerca di marketing può essere definita come il processo che a partire dall’identificazione di un problema o un’opportunità, attraverso la raccolta e l’analisi di dati rilevanti che permettono di pianificare le relative azioni di marketing.

Quindi è un supporto a uno dei momenti cruciali nella vita delle aziende per prendere le decisioni, fra più alternative da cui dipendono i piani d’azione e i risultati economici.

Perché fare una ricerca di mercato?

La ricerca di mercato è importante per ogni azienda e non dovrebbe essere relegata come un’attività secondaria.

Le aziende di successo effettuano ricerche di mercato con costanza per tenere il passo con i trends di settore e per mantenere un vantaggio competitivo sulla concorrenza.

A prescindere se stai avviando un’impresa oppure se ne hai già una consolidata, la ricerca di mercato è vitale per comprendere il tuo mercato obiettivo e per incrementare le vendite.

Come può la ricerca di mercato aiutare la tua azienda?

Questo dipende da che tipo di azienda hai, cosa vuoi scoprire per prendere le dovute decisioni.

Se sei in procinto di lanciare un nuovo prodotto, la ricerca di mercato può aiutarti a sapere i gusti dei consumatori e se il tuo prodotto potrebbe essere gradito oppure no.

Puoi conoscere meglio chi è il tuo target audience, quanto è grande il mercato nel quale vuoi operare, chi è la concorrenza e come è posizionata sul mercato.

La ricerca di mercato può aiutarti a testare tutto dalle idee alle percezioni o al packaging del prodotto.

Quanto costa una ricerca di mercato?

Anche qui dipende molto da quali informazioni desideri ottenere. Certe informazioni sono disponibili gratuitamente al pubblico come Google Insights e Trends, certe altre richiedono tempo e capitali.

Ma se consideri il costo che deriva dal fallimento di un prodotto oppure dalla mancanza di nuovi clienti, dalla concorrenza che ti attacca da tutti i fronti, è sempre meglio investire in anticipo e non aspettare che si troppo tardi.

Più del 80% di nuovi prodotti scompaiono dal mercato nell’arco di 5 anni. Per lo più questo è dovuto dal fatto che l’azienda pensava di avere l’idea giusta senza prima chiedere ai diretti interessati. Cioè chi effettivamente compra.

LE COSE CHE DEVI SAPERE

Chi è il tuo cliente target?

Chi userà il tuo prodotto o servizio? Quanti anni ha? Sono uomini o donne? Sono sposati, single o divorziati? Hanno bambini? Dove vivono? Qual è il loro livello di educazione?

Dove si trovano sul web?

Regolarmente cercano cose su Google? Passano i pomeriggi su Facebook? Inseriscono fotografie su Instagram? Leggono con regolarità giornali di Finanza? Chattano con amici 2 ore al giorno? Guardano spesso video comici su Youtube?

Come funziona il loro processo decisionale?

Hanno bisogno di riflettere con attenzione prima di comprare il tuo prodotto oppure è istintivo e immediato? Quanto tempo passa in media dalla prima volta che vedono il tuo prodotto a quando lo comprano? Hanno bisogno di consultare qualcuno? Hanno paura di sbagliare acquisto?

Chi li influenza?

Dove leggono notizie che riguardano il tuo settore? Chi li ha educati su questo settore? A chi vogliono assomigliare? Di cosa hanno paura e cosa vorrebbero?

Rispondendo a queste domande avrai le informazioni necessarie per far crescere la tua attività.

L’Affiliate Marketing per e-commerce

Che cos’è l’affiliate marketing e come funziona

Il marketing di affiliazione (affiliate marketing) è un accordo commerciale tra affiliato e inserzionista che prevede il pagamento in percentuale di ogni vendita proveniente dalla piattaforma di affiliazione, il sito web dell’affiliato crea i contenuti e promuove i prodotti dell’inserzionista attraverso tecniche di web marketing (Seo, Campagne pubblicitarie, Social network).

Attraverso un programma di affiliazione (in seguito vedremo quelli più importanti) ogni affiliato ha un codice univoco (un link) in modo da tracciare tutte le vendite in modo diretto.

Molte persone iniziano a lavorare con le affiliazioni, con la percezione di guadagni facili e veloci, ma questa non è la realtà, per guadagnare bene bisogna lavorare duramente, generare traffico di qualità, spendere soldi in advertising e lavorare su più mercati, in questo lavoro la passione non basta, c’è bisogna di tecnica, competenze sulla SEO, sul web marketing, studiare i target e i competitors.

Ricapitolando i protagonisti dell’affiliate marketing sono:

L’affiliato: il webmaster, che pubblica banner e contenuti sul proprio sito con l’obbiettivo di consigliare prodotti o servizi di terzi, verrà pagato con una commissione in percentuale sul venduto.

Il merchant: l’azienda inserzionista che fa promuovere i propri prodotti dagli affiliati in cambio di una commissione sulle vendite.

Il network di affiliazione: il portale che unisce queste due figure, si occupa di tutti gli aspetti tecnici ed economici, fa rispettare le regole.

Le tecniche da utilizzare

Le tecniche utilizzate dall’affiliato sono diverse e molteplici, ma identiche a tutte quelle che vengono utilizzate nel web marketing, l’unica differenza è che al posto di promuovere prodotti suoi, promuove quelli dei merchant.

Possono essere utilizzate diversi tipologie di pagine di conversione, come ad esempio le squeezy page (optin page), pagine semplici con lo scopo di raccogliere le mail dei visitatori, offrendo in cambio risorse gratuite come: video, guide, corsi, codici sconto.

Le Landing Page, sono vere e proprie pagine di vendita, che presentano un layout ben strutturato, contenuti scritti e multimediali che accompagnano il cliente all’acquisto.

Infine ci sono le Advertorial page, pagine di vendita mascherate da pagine di recensione, sono molto utilizzate nella vendita di prodotti perchè forniscono molte informazioni all’utente, pareri di altri clienti, inoltre si indicizzano meglio sui motori di ricerca perchè completi.

Le fonti di traffico per il tuo portale di affiliazione

Ci sono diverse fonti di traffico che gli affiliati utilizzano per aumentare le vendite, le più importanti sono la ricerca organica, quella a pagamento e il traffico proveniente dai Social Network.

Come iniziare

Il primo passo è quello di acquistare un dominio e realizzare il proprio sito web, se non abbiamo le competenze necessarie affidiamoci ad un professionista.

Create le vostre pagine social su Facebook, Instagram, Pinterest, YouTube, potrete in futuro inserire il vostri link di affiliazione anche qui.

Oltre a dover conoscere le tecniche di ottimizzazione SEO per i motori di ricerca, e strutturare campagne di advertising, dovrete imparare a conoscere i prodotti che volete vendere, questo punto è essenziale per spingere i clienti a cliccare sul link di affiliazione.

Utilizzate Google Analitycs per comprendere e ottimizzare i processi di vendita, il comportamento degli utenti, le pagine che convertono di più e quelle da rivedere.

Scegliete una piattaforma di affiliazione, testate diversi canali, sia i network che quelli dei merchant, in base al vostro traffico e al vostro target potreste capire quale conviene sfruttare per il vostro sito web.

L’importanza della SEO nell’Affiliate Marketing

Il mondo delle affiliazioni è estremamente vasto. Pensiamo, ad esempio, ai tantissimi canali che si possono sfruttare per ottenere traffico verso le campagne. Uno dei più importanti è, sicuramente, il traffico organico ossia quello che si ottiene posizionando un sito web sui motori di ricerca. Continua a leggere e capirai perché dovresti fare SEO nell’affiliate marketing.

Anche se oggi molti affiliati tendono a snobbare la seo ci sono diversi motivi per cui dovresti davvero interessarti a questo settore. Seo e affiliazioni hanno un potenziale enorme. Ovviamente non devi fidarti sulla parola, ti chiedo solo di continuare a leggere quelli che, secondo me, sono i motivi per cui conviene fare seo con le affiliazioni e quali, invece, sono i limiti che caratterizzano questo specifico settore.

Per prima cosa va detto che posizionare siti web sui motori di ricerca ti permette di avere traffico in modo costante e duraturo, al contrario di quanto avviene con le ads. Un sito web correttamente posizionato può mantenere il traffico per mesi o, addirittura, anni a fronte di un impegno minimo per il suo mantenimento.

Ma, cosa ancor più importante, puoi ottenere traffico di altissima qualità. Con la Seo, infatti, puoi intercettare il cosidetto pubblico “caldo”, ossia quello che realmente è interessato ad acquistare un prodotto/servizio o ad iscriversi ad una lista… insomma a compiere l’azione che a te interessa. Questo aspetto è molto importante perchè ti permette di convertire in maniera molto più semplice.

Mentre con le ads sei tu che devi “scaldare il pubblico” ossia devi far in modo che si interessino al prodotto o servizio che stai promuovendo, con il traffico organico è molto più semplice intercettare una richiesta, un’esigenza. Proviamo ad immaginare di essere ben posizionati nelle serp di google per la keyword “migliori canne da pesca sportive“. Le persone che atterrano sulla nostra pagina saranno, sicuramente, molto interessate all’acquisto di una canna da pesca sportiva. Basterà far trovare loro quello di cui hanno bisogno (una recensione ben fatta sui migliori prodotti, con un link all’affiliazione per l’acquisto, un sito ben navigabile, veloce e semplice da usare) e il gioco è fatto.

Un altro aspetto molto importante, e spesso poco considerato, è quello legato alla creazione del pubblico per poter fare delle ads mirate. Anche se il tuo lavoro Seo non ha dato i frutti che speravi puoi sempre approfittarne per creare un pubblico a cui riproporre delle pubblicità a tema e monetizzare al secondo o terzo passaggio.

Infine va anche detto che, per chi inizia, il traffico seo è mediamente meno costoso di quello da advertising. Se escludiamo il tempo impiegato (che per un professionista rappresenta un costo vivo importante, ma per chi inizia può essere considerato un “investimento”), infatti, è possibile ottenere del traffico organico anche con costi estremamente ridotti e, in alcuni casi, anche prossimi allo zero.

A questo proposito è doveroso fare una precisazione: posizionare un sito web sui motori di ricerca ha dei costi che variano in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Tuttavia, quando si è alle prime armi e non si dispone di grandi budget, è possibile scegliere percorsi che richiedono un maggior impiego di tempo. Ripeto, per un professionista il tempo (che sia il proprio o quello di un collaboratore) rappresenta un costo ben preciso, ma per una persona alle prime armi può essere un ottimo investimento.

Seo e affiliazioni: i contro

traffico seo lentoOvviamente la Seo applicata alle affiliazioni ha anche un limite: non è scalabile in tempi veloci. Per questo molti top Affiliate, arrivati ad un certo livello, tendono ad abbandonare la Seo preferendo altri fonti di traffico. Pensiamo ad esempio a Facebook ads o a google Adwords. Una volta trovata la combinazione giusta di pubblico/keyword, landing page, ads, ecc., è molto più semplice aumentare i livelli pur rimanendo a roi.

Purtroppo questo è uno dei pochi limiti della Seo, richiede tempo (se vuoi fare le cose fatte bene e farle durare nel tempo). Ma una volta che il tuo sito sarà ben posizionato avrai una fonte di traffico di alta qualità ad un costo davvero irrisorio e, soprattutto, che durerà a lungo nel tempo!